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SUPERBONUS: SCADENZE E PROROGHE DEL 110%

Introdotto dal Decreto Legge Rilancio, a distanza di circa un anno e mezzo dalla sua comparsa il Superbonus 110% continua a far parlare di sé e a catalizzare l’attenzione di una vasta platea di possibili beneficiari.

Decisamente numerose le richieste di intervento che si sono susseguite negli ultimi mesi, soprattutto (ma non solo) da parte di proprietari di immobili unifamiliari, presumibilmente favorite dalle scadenze, ormai prossime, dell’agevolazione.

SUPERBONUS 110%: CI SARÀ LA PROROGA?

Con Comunicato stampa n. 44 del 28 ottobre scorso, il Consiglio dei Ministri ha annunciato l’approvazione del “disegno di legge recante il Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e il bilancio pluriennale per il triennio 2022 – 2024.

La Legge di Bilancio 2022 contempla un piano d’azione che mira “a rafforzare il tessuto economico e sociale, sostenendo la crescita e la competitività dell’economia italiana”, con l’intento di agevolare “la società nelle fasi di uscita dalla pandemia da Covid-19 e di aumentare il tasso di crescita nel medio termine, rafforzando gli effetti degli investimenti e delle riforme previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”.

Nell’ambito dei “bonus“, di seguito le principali linee ipotizzate:

  • “gli incentivi al 50% e al 65% e le relative maggiorazioni sono prorogati fino al 2024 alle medesime aliquote”;
  • in merito al Superbonus 110% , “gli incentivi […] sono estesi al 2023 per i condomini e gli IACP, con riduzione al 70% nel 2024 ed al 65% nel 2025. Per le altre abitazioni, l’incentivo al 110% è esteso per il secondo semestre del 2022 per le abitazioni principali di persone fisiche con la previsione di un tetto Isee;
  • “gli incentivi per le facciate sono confermati anche nel 2023 con una percentuale agevolata pari al 60%.

QUANDO SCADE IL SUPERBONUS 110%?

Come specificato sul sito di Agenzia delle Entrate nella pagina dedicata, la detrazione, prevista in relazione alle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, in virtù delle modifiche successivamente apportate sia dalla L. n. 178/2020 che dal D.L. n. 59/2021, ad oggi si applica alle spese sostenute entro il seguente scadenzario:

30 giugno 2022 da persone fisiche, “al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arte o professione”, per interventi su:
– edifici unifamiliari;
– unità immobiliari, “funzionalmente indipendenti e che dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno, situate all’interno di edifici plurifamiliari”.  

Art. 119, co. 1 e 4 del D.L. n. 34/2020
30 giugno 2022 da persone fisiche, “al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arte o professione” per interventi su:
– edifici costituiti da “due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche”.  
Nel caso in cui alla scadenza del 30 giugno 2022, siano stati eseguiti lavori “per almeno il 60 per cento dell’intervento complessivo”, il beneficio è concesso anche in relazione alle “spese sostenute entro il 31 dicembre 2022.  

Art. 119, co. 8-bis del D.L. n. 34/2020
31 dicembre 2022 da condomìni  

Art. 119, co. 8-bis del D.L. n. 34/2020
30 giugno 2023 da IACP e dagli enti “aventi le stesse finalità sociali dei predetti istituti, istituiti nella forma di società che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di “in house providing” per gli interventi di risparmio energetico”.  
Nel caso in cui alla scadenza del 30 giugno 2023, siano stati eseguiti lavori “per almeno il 60 per cento dell’intervento complessivo”, il beneficio è concesso anche in relazione alle “spese sostenute entro il 31 dicembre 2023.  

Art. 119, co. 3-bis e 8-bis del D.L. n. 34/2020
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