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SCONTO IN FATTURA/CESSIONE DEL CREDITO: COMUNICAZIONE ENTRO IL 31 MARZO

In virtù della proroga concessa con Provvedimento del Direttore di Agenzia delle Entrate del 22 febbraio 2021, Prot. n. 2021/51374, è fissata al prossimo 31 marzo la scadenza del termineper l’invio delle comunicazioni delle opzioni di cui all’articolo 121 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, relativamente alle spese sostenute nell’anno 2020”.

Sconto in fattura/cessione del credito alternativi alla detrazione

L’art. 121 del D.L. Rilancio ha introdotto in favore dei “soggetti che sostengono, negli anni 2020 e 2021” spese per determinati interventi agevolati, la possibilità di usufruire, in sostituzione all’uso “diretto della detrazione maturata:

  • di “un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dai fornitori che hanno effettuato gli interventi e da questi ultimi recuperato sotto forma di credito d’imposta;
  • della cessione del credito d’imposta “di pari ammontare”.

Sconto in fattura/cessione del credito: in quali casi?

Oltre che per il Superbonus 110%, l’alternativa può essere esercitata in relazione a lavori di:

a) recupero del patrimonio edilizio di cui all’articolo 16-bis, comma 1, lettere a) e b)” del TUIR;

b) efficienza energetica di cui all’articolo 14 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90 e di cui ai commi 1 e 2 dell’articolo 119”;

c) adozione di misure antisismiche di cui all’articolo 16, commi da 1-bis a 1-septies del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, e di cui al comma 4 dell’articolo 119”;

d) recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti, ivi inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, di cui all’articolo 1, commi 219 e 220, della legge 27 dicembre 2019, n. 160”;

e) installazione di impianti fotovoltaici di cui all’articolo 16-bis, comma 1, lettera h) del testo unico delle imposte sui redditi”, inclusi “gli interventi di cui ai commi 5 e 6 dell’articolo 119 del presente decreto”;

f) installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici di cui all’articolo 16-ter del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, e di cui al comma 8 dell’articolo 119”.

Sconto in fattura/cessione del credito: come fare la comunicazione?

Con Provvedimento n. 283847/2020 dell’ 8 agosto 2020, il Direttore di Agenzia delle Entrate ha dettato le disposizioni attuative degli artt. 119 e 121 del D.L. n. 34/2020, “per l’esercizio delle opzioni relative alle detrazioni spettanti per gli interventi di ristrutturazione edilizia, recupero o restauro della facciata degli edifici, riqualificazione energetica, riduzione del rischio sismico, installazione di impianti solari fotovoltaici e infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici”.

La comunicazione deve essere inoltrata telematicamente ad Agenzia delle Entrate, utilizzando l’apposito modello (modifcato con Provvedimento del 12 ottobre 2020, Prot. n. 326047/2020) secondo le istruzioni di compilazione fornite.

L’invio è previsto “entro il 16 marzo dell’anno successivo a quello in cui sono state sostenute le spese che danno diritto alla detrazione(termine prorogato al 31 marzo per le spese 2020):

  • da parte del beneficiario, anche “avvalendosi di un intermediario di cui all’articolo 3, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica n. 322 del 1998”, in relazione ad interventi su singole unità immobiliari;
  • dall’amministratore del condominio” (o intermediario abilitato), per interventi “sulle parti comuni degli edifici”.

Qualora l’opzione riguardi la realizzazione di opere ammesse ad usufruire del Superbonus 110%, “il provvedimento definisce gli ulteriori requisiti richiesti dalle richiamate disposizioni, ai fini dell’esercizio” della stessa.

In questo caso, la comunicazione relativa agli interventi eseguiti su unità singole compete esclusivamente al “soggetto che rilascia il visto di conformità; se “eseguiti sulle parti comuni degli edifici”, tale soggetto è competente alternativamente all’amministratore, tenuto conto che qualora non vi sia obbligo di nominarlo,“la Comunicazione è inviata da uno dei condòmini a tal fine incaricato”, con onere per il soggetto “che rilascia il visto” di “verificare e validare i dati” relativi allo stesso nonché “alle asseverazioni e attestazioni.

Opzione sconto in fattura/cessione del credito: cosa succede dopo l’invio?

Entro 5 giorni dall’inoltro, una ricevuta attesta “la presa in carico, ovvero lo scarto, con l’indicazione delle relative motivazioni”, resa disponibile per il “soggetto che ha trasmesso la Comunicazione, nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate.

Vi è la possibilità di annullare o sostituire la comunicazione “entro il quinto giorno del mese successivo a quello di invio”; diversamente “ogni Comunicazione successiva si aggiunge alle precedenti”.

Per espressa previsione, “il mancato invio della Comunicazione nei termini e con le modalità” previsti, implica l’inefficacia dell’opzione “nei confronti dell’Agenzia delle entrate.

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