Superbonus 110%Photo by Mert Guller on Unsplash

SUPERBONUS 110%: COS’È, CHI SONO I BENEFICIARI E PER QUALI INTERVENTI È AMMESSO

Tra le misure messe in campo per fronteggiare la crisi economica legata all’emergenza sanitaria del coronavirus, un posto di primo piano è occupato dal cosiddetto “Superbonus 110%”, incentivo fiscale di particolare favore, sul quale, sin da subito, si sono riversate numerose aspettative in termini di consenso e di risultato.

Cos’è il Superbonus 110%?

L’art. 119 del Decreto Legge 19 maggio 2020, n. 34, rubricato “incentivi per l’efficienza energetica, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici”, ha elevato al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute a fronte di specifici interventi di efficientamento energetico e riduzione del rischio sismico, individuando l’ambito di applicazione del beneficio e gli adempimenti necessari, in aggiunta all’art. 121, disciplinante le opzioni alternative dello sconto in fattura e della cessione del credito d’imposta.

Superbonus 110%: gli interventi agevolati

Secondo quanto specificato da Agenzia delle Entrate nell’apposita Guida, la detrazione maggiorata viene riconosciuta a fronte di “spese documentate e rimaste a carico del contribuente, sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022(fatte salve alcune eccezioni) “per le seguenti tipologie di interventi (cd. “trainanti”)”:

  • “isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro degli edifici, compresi quelli unifamiliari, con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo o dell’unità immobiliare sita all’interno di edifici plurifamiliari che sia funzionalmente indipendente e disponga di uno o più accessi autonomi dall’esterno”;
  • “sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, e/o il raffrescamento e/o la fornitura di acqua calda sanitaria sulle parti comuni degli edifici, o con impianti per il riscaldamento, e/o il raffrescamento e/o la fornitura di acqua calda sanitaria sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari site all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno”;
  • “interventi antisismici di cui ai commi da 1-bis a 1-septies dell’articolo 16 del decreto legge n. 63/2013 (cd. sismabonus)”.

In aggiunta, è possibile usufruire del Superbonus anche per altri interventi (cosiddetti trainati), solo se eseguiti congiuntamente ad almeno uno dei trainanti:

  • interventi “di efficientamento energetico rientranti nell’ecobonus, nei limiti di spesa previsti dalla legislazione vigente per ciascun intervento”;
  • interventi “finalizzati alla eliminazione delle barriere architettoniche”, previsti dall’art. 16-bis, comma 1, lett. e) del DPR n. 917/1986;
  • “installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici di cui all’articolo 16-ter del citato decreto legge n. 63/2013”;
  • “installazione di impianti solari fotovoltaici” e sistemi di accumulo.

Superbonus 110%: chi sono i beneficiari?

Possono usufruire del Superbonus:

  • i condomìni;
  • le persone fisiche, “al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arte o professione” in relazione ad interventi su “edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche”;
  • le persone fisiche, “al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni” su  singole unità immobiliari;
  • gli “Istituti autonomi case popolari (Iacp), comunque denominati” e gli enti “aventi le stesse finalità sociali dei predetti Istituti, istituiti nella forma di società che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di “in house providing””;
  • le cooperative di abitazione a proprietà indivisa;
  • le Onlus, le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale;
  • le associazioni e le società sportive dilettantistiche, “limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi”.

Come utilizzare il Superbonus 110%?

La detrazione fiscale è recuperabile dagli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo (quattro per le spese sostenute nel 2022),entro il limite che trova capienza nell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi”.

In alternativa, secondo quanto specificato dall’art. 121, i beneficiari hanno facoltà di scegliere tra:

  • un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dai fornitori che hanno effettuato gli interventi e da questi ultimi recuperato sotto forma di credito d’imposta, di importo pari alla detrazione spettante, con facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari;
  • la cessione “di un credito d’imposta di pari ammontare, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari”.

In aggiunta agli adempimenti normalmente previsti per ottenere le detrazioni, Agenzia delle Entrate sottolinea che l’esercizio dell’opzione è subordinato all’ottenimento:

  • del visto di conformità “dei dati relativi alla documentazione, rilasciato dagli intermediari abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni (dottori commercialisti, ragionieri, periti commerciali e consulenti del lavoro) e dai CAF”;
  • dell’asseverazione tecnica“relativa agli interventi di efficienza energetica e di riduzione del rischio sismico, che certifichi il rispetto dei requisiti tecnici necessari ai fini delle agevolazioni fiscali e la congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati”.
firma articoli blog1

(Visited 173 times, 1 visits today)

Leave a Reply

For security, use of Google's reCAPTCHA service is required which is subject to the Google Privacy Policy and Terms of Use.

I agree to these terms.